Al giorno d’oggi l’inserimento giovanile nel mondo del lavoro è una questione complessa ed estremamente complicata. Per non parlare della possibilità di avere un posto fisso e la sicurezza di uno stipendio degno che possa permettere un inserimento all’interno tessuto sociale. I dati Istat parlano chiaro: la disoccupazione giovanile tocca percentuali tragicamente elevate. Il 29,4% della popolazione tra i 14 e i 25 anni è disoccupato. Rappresenta il tasso più alto registrato dal 2004. Di chi è la colpa di questa situazione?
