Eccoci, come sempre, noi stati occidentali esportare la democrazia con guerra e bombe sugli innocenti.
Negli ultimi anni, queste guerre “democratiche”, ampiamente sostenute dalla destra e dal centrosinistra, sono state intraprese in maniera sempre più spudorata da una potenza imperialistica come gli Stati Uniti e i soliti alleati europei e medio orientali: giusto per fare tre esempi Afghanistan, Iraq e Libia.
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venerdì 25 novembre 2011
L’ opinione di un giovane sulle guerre “democratiche”
mercoledì 19 ottobre 2011
Ieri come oggi il colonialismo italiano in Libia
Sono passati ormai 100 anni dall’ intervento coloniale italiano in Libia. La triste ricorrenza di questa data è stata, però, allegramente ricordata dal nostro ministro della difesa, il fascista Ignazio La Russa e da Mustafà Abdul Jalil, ex ministro della giustizia sotto Gheddafi ed ora integerrimo presidente,secondo gli amici occidentali, del “provvisorio” Cnt istaurato dai criminali-ratti/ribelli filo monarchici, filo-imperialisti/statunitensi e in parte anche ultra integralisti islamici.
martedì 11 ottobre 2011
Documentario sulla Libia di Rolando Segura, corrispondente di Telesur in Libia
martedì 20 settembre 2011
Non possiamo consegnare la Libia alla colonizzazione
Ci tengo ad avvisare che tale scritto è sorto dopo un lungo periodo di domande e di ricerca. In un primo momento le falsità televisive mi avevano condotto in un limbo di confusione, decisi quindi, che piuttosto di schierarmi apertamente con l’ una o l’altra parte, avrei aspettato continuando ad informarmi. Per un certo periodo, devo ammettere però, che le mostruosità raccontateci quotidianamente mi avevano fatto propendere verso una sottile simpatia per i cosiddetti “ribelli”. Ciò che tuttavia non riuscivo a spiegarmi era come leader progressisti e democratici come Chavez, Morales, Correa etc. continuassero a sostenere il governo di Gheddafi. Rispondevo a me stesso che tali prese di posizione fossero dettate principalmente da necessità economiche dei propri paesi. Oggi giorno, invece, mi rendo conto e comprendo tali affermazioni. Ciò che leggerete non rappresenta assolutamente l’ opinione dei Giovani Comunisti Trezzano, ma soltanto la mia personale. Questo testo sorge principalmente da letture e video contenuti in vari media alternativi, dal famigerato “Libro Verde” di Gheddafi, nonchè da numerosi colloqui e “interviste” realizzate ai gruppi di profughi scappati dalla Libia e ospitati a Trezzano Sul Naviglio e Corsico. Mattia Scolari
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