martedì 13 marzo 2012
Viaggio della memoria ANPI Trezzano
domenica 11 marzo 2012
Ricordare tutto
Il 30 Marzo 2004 con la legge 92 viene istituito il 10 Febbraio come “giorno del ricordo, “per ricordare la triste vicenda delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati di lingua italiana nel secondo dopoguerra.
Il rispetto per questa tragedia è profondo, forte il sentimento di solidarietà umana per chi innocente dovette abbandonare la propria terra.
Ma questo non ci può far tacere sul tentativo che attraverso una ricostruzione storica che oggi, col consenso quasi unanime di tutto l’establishment politico istituzionale a cominciare dal Capo dello stato, tende a proporre e ad avviare un inarrestabile ondata di revisionismo storico, di matrice conservatrice e reazionaria, (in questo caso propriamente di vecchia cultura fascista!) per compiere una operazione di revisionismo ideologico finalizzata a fare sparire, in un’indecente par condicio, la differenza sostanziale fra massacratori nazifascisti e chi si è sollevato e ha combattuto contro di loro.
sabato 18 febbraio 2012
Le verità sul caso del presunto dissidente Wilmar Villar Mendoza
Ha destato molto scalpore, nelle ultime settimane, la notizia della morte del presunto dissidente cubano Wilmar Villar Mendoza. La falsa notizia è stata diffusa, inizialmente, da Elizardo Snachez, discusso “dissidente/collaboratore della Sicurezza Cubana” incline a diverse provocazioni contro il governo cubano. Successivamente, senza ritegno, su varie testate giornalistiche nazionali e non, si sono registrati i soliti attacchi gratuiti al governo cubano ispirati al modello più celebre, ma non meno scandaloso e ipocrita, della blogger tragicamente repressa e perseguitata dal regime, tanto che continua a poterlo attaccare quotidianamente, Yoani Sanchez.
domenica 29 gennaio 2012
Intervista a Vittorio Ciocca, direttore de "Le Voci del Naviglio"
E’ ormai passato più di un anno dal N°0 de “Le Voci del Naviglio”. Qual è il bilancio dell’attività svolta sino ad ora e quali i risvolti positivi ottenuti da questo nuovo progetto editoriale?
Riuscire ad editare mensilmente uno strumento culturale, come ritengo essere “Le Voci del Naviglio”, è un’impresa impegnativa. Noi tutti del Comitato di redazione abbiamo piacevolmente “sacrificato” molto del nostro tempo nel compito che ci siamo assegnati. Posso dire, non senza una punta d’orgoglio, di poter tracciare un bilancio positivo. Vorrei spiegarmi meglio: la positività deriva dal fatto di essere riusciti a proporre un “prodotto” di buona fattura (ce lo riconoscono anche persone politicamente distanti da noi), con un riferimento certo, a sinistra ed economicamente autonomo, unica condizione che garantisce la vera libertà di stampa.
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venerdì 27 gennaio 2012
La riforma della legge elettorale: difficoltà e speranze
Il dibattito sulla necessità della riforma dei meccanismi per la selezione della rappresentanza parlamentare è attualmente uno dei temi dominanti nella politica italiana.
Il fatto è che la legge elettorale maggioritaria introdotta nel 1993 ha prodotto così tanti danni al nostro Paese che anche i suoi più convinti sostenitori faticano ad occultarne i disastri.
giovedì 19 gennaio 2012
Iniziativa ANPI Trezzano in occasione del Giorno della Memoria
mercoledì 18 gennaio 2012
Salviamo l'Iran dalla macelleria imperialista!
Come giustificare un’ invasione militare screditando un paese e il proprio presidente.
Mahumd Ahmadinejad è universalmente accusato di essere un pazzo criminale; in alcuni casi tali accuse si sono spinte tanto lontano arrivando ad associarlo a un personaggio come Hitler. I più, vedono in lui una sorta di folle fondamentalista guerrafondaio, che nega l’olocausto e minaccia continuamente di morte l’ occidente, che affama la sua gente con politiche scellerate obbligandoli, inoltre, ad un sempre maggiore oscurantismo religioso. In pochi sanno, però, che in realtà, il presidente iraniano, eletto per la prima volta nel 2005 con circa 28 milioni di voti a favore e nuovamente nel 2009 con più di 24 milioni su 39 espressi, non corrisponde precisamente al personaggio diabolico dipinto dall’ occidente.
Mahumd Ahmadinejad è universalmente accusato di essere un pazzo criminale; in alcuni casi tali accuse si sono spinte tanto lontano arrivando ad associarlo a un personaggio come Hitler. I più, vedono in lui una sorta di folle fondamentalista guerrafondaio, che nega l’olocausto e minaccia continuamente di morte l’ occidente, che affama la sua gente con politiche scellerate obbligandoli, inoltre, ad un sempre maggiore oscurantismo religioso. In pochi sanno, però, che in realtà, il presidente iraniano, eletto per la prima volta nel 2005 con circa 28 milioni di voti a favore e nuovamente nel 2009 con più di 24 milioni su 39 espressi, non corrisponde precisamente al personaggio diabolico dipinto dall’ occidente.
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